Swimming Paradise (2011) - Norberto Oldrini - composer

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Swimming Paradise (2011)

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Swimming Paradise
per soprano e quartetto d'archi (2011)
Testo di Silvia Cassioli
Georgina Stalbow, soprano; Quartetto Ascanio

World Premiere at Galleria Opio5 in Montepulciano, July 29th 2011
Commissione del Cantiere Internazionale d'Arte di Montepulciano
[durata: 15']

 

Nell'ambientazione di una piscina c'è un moto, psicologico e musicale, dalla morte fisica e molto corporea, verso la sublimazione in una sorta di Paradiso. Si potrebbero individuare nei 5 movimenti le 'fasi' di negazione, rabbia, depressione e, attraverso uno 'scherzo', il Paradiso dell'accettazione.

I - L'acqua della piscina è speciale
Al gelo immobile e sinistro degli archi fa da contrasto il nervosismo del canto che descrive una piscina simile a un obitorio. Poi l'energia sarcastica del quartetto si contrappone allo sconcerto del canto.

II - Sarà come un nodo alla schiena
Sulla base di una citazione beethoveniana, paura e tensione aumentano. La spinta verso l'alto, anche della musica, è un estremo tentativo di fuga. La coda galleggia in una sospesa incredulità.

III - L'immersione questa volta è graduale
In un movimento largo e lento, mentre il testo evoca un trapasso leggero, piacevole e liberatorio, la musica calca più sull'inquietudine per l'ignoto.

IV - Com'è vero che si muore, galleggiare
Un noto tema rock nascosto nella tessitura musicale e qua e là riemergente regge la struttura di un movimento di danza, con il canto che vive con stupore quasi divertito il cedimento corporale. La morte è semplice come la vita. Poi il canto si fa energico e cupo, gli archi ripetitivi come in trance. Si cerca la via, è il momento critico.

V - Sarà come tuffarsi piano
Un inizio etereo, una 'riflessione' del quartetto, poi si piomba in un clima quasi jazz, con un ritmo molteplice e zoppo, dove il canto si permette anche di giocare. Il Paradiso è raggiunto, ci dimentichiamo tutto il resto. La musica fluisce con semplicità. "Sollevare una massa enorme, ma facilmente."


 
 
 

Also available on SoundCloud -> Norberto Oldrini - Swimming Paradise

The score is published by BabelScores, available here

 

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Norberto Oldrini - Swimming Paradise (2011) -I- L'acqua della piscina è speciale - Georgina Stalbow e Quartetto Ascanio

I
L’acqua della piscina è speciale.
La compongono cloro, ossigeno attivo,
alghicida, solfato d’alluminio, anticalcare,
repellente degli insetti. L’odore è assente.
Vi nuotano sconosciuti, seminudi
tutta gente che si trova per caso
riunita in una situazione estrema
e pronta a saltare nel vuoto.

I
The water of the swimming pool is special.
It is made of chlorine, active oxygen,
algicid, aluminium sulphate, descaler,
insect repellent. It doesn't smell.
Strangers swim in it, half-naked,
people meeting there by chance
together in an extreme situation,
ready for a leap into the unknown.

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Norberto Oldrini - Swimming Paradise (2011) -II- Sarà come un nodo alla schiena - Georgina Stalbow e Quartetto Ascanio

II
Sarà come un nodo alla schiena
che risale fino a chiudere il respiro
mentre si affastellano immagini delle cose
finora appartenute, ma passate.
I piedi spingeranno per emergere
le braccia si apriranno all’unisono.
Sarà distinguibile una voce di sotto
che con un tonfo d’acqua si avvicina.
Altri rumori saranno registrati, in maniera semicosciente.

II
It will be like a knot in your back
Which rises up until it catches your breath
while images of things we had up to now -
but since passed away - jumble up.
Feet will push to reach the surface
arms will stretch out in unison.
A voice from beneath will be perceptible,
approaching with a splash of water.
Other noises will be recorded, in a semi-conscious way.

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Norberto Oldrini - Swimming Paradise (2011) -III- L'immersione questa volta è graduale - Georgina Stalbow e Quartetto Ascanio

III
L’immersione questa volta è graduale.
Prima i piedi, poi le cosce e le parti superiori.
Quando l’acqua arriverà allo sterno si sentirà un sacchetto
che si riempie d’aria e interiormente dilaga.
Si galleggerà con un senso ampio di leggerezza.
Si prenderà il largo senza un pensiero preciso
(a fianco sfileranno ombre di cui verrà registrato appena
il colore della cuffia, l’ingombro delle spalle

ma anche di tutto questo, come del resto, l’impressione sarà labile).

III  
The dive is gradual this time
feet first, then legs and upper parts
once the water has reached the breastbone, you will feel like a bag
which fills with air and floods inside.
You will float with a wide feeling of lightness
you will put out to sea without an express thought
(shadows will pass beside you, and you will barely notice
the colour of their swimming caps, the bulk of their shoulders,
the feeling of all this, and of the rest, will be vague).

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Norberto Oldrini - Swimming Paradise (2011) -IV- Com'è vero che si muore, galleggiare - Georgina Stalbow e Quartetto Ascanio

IV
Com’è vero che si muore, galleggiare.
Tendere in su, promuovere la vita.
Tutto si regge senza interessamento della volontà.
Allargare le braccia, darsi alla superficie  
ora che una sagoma grava sull’acqua
con una massa scura
We are the Champions, my friend.

IV
Just as true as death – floating.
Leaning upwards, promoting life.
Everything stands without the offices of will
Stretching out the arms, giving oneself to the surface
now that a shape weighs on the water
with his dark mass
We are the Champions, my friend.

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Norberto Oldrini - Swimming Paradise (2011) -V- Sarà come tuffarsi piano - Georgina Stalbow e Quartetto Ascanio
 

V
Sarà come tuffarsi piano.      
Calarsi a fondo senza resistenze
assecondando un movimento spontaneo
che risulta essere già noto
e stupendosi di questo mentre accade.
Sollevare una massa enorme, ma facilmente.

V
It will be like diving in with caution,
sinking down without resistance
following a spontaneous movement
which seems to be already known
and being surprised while it is happening.
Lifting a huge mass, but easily.

Silvia Cassioli
Silvia Cassioli
Georgina Stalbow
Georgina Stalbow
Damiano Babbini, Costanza Pepini, Catherine Bruni, Laurence Cocchiara.
Damiano Babbini, violino I; Costanza Pepini, viola; Catherine Bruni, violoncello; Laurence Cocchiara, violino II
 
 
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